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Bridgestone vs Michelin: come sono i loro pneumatici?

Published by Federico, (edited on 28/10/2020 ) 0

Quando ci riferiamo a Bridgestone e Michelin, parliamo di due colossi del settore, fra i maggiori produttori di gomme attualmente sul mercato. I loro pneumatici sono top di gamma, quindi troviamo il meglio della tecnologia progettuale e costruttiva a servizio delle coperture. Tuttavia propongono pure prodotti più economici, adatti all’automobilista poco esigente che usa l’auto non troppo spesso e compie tragitti contenuti. In un certo senso possiamo dire che ci sia un’accesa rivalità fra i due marchi, alimentata anche e soprattutto dalla sfida che li ha visti coinvolti in F1, terreno nel quale i pneumatici Bridgestone e quelli Michelin battagliavano uno contro l’altro equipaggiando le vetture più estreme e performanti del pianeta. Ma valutiamo insieme i loro prodotti per capire quali siano i migliori.

Michelin e Bridgestone: una sfida di lunga data

Il marchio francese e quello giapponese sono due punti di riferimento nel settore pneumatici e i loro prodotti molto diffusi. Si può parlare di aperta sfida poiché le loro gomme conquistano ogni anno premi e riconoscimenti da parte di enti e riviste specializzate. Basti pensare che quest’anno l’azienda francese è stata premiata come miglior costruttore di pneumatici invernali, “strappando” il titolo proprio a Bridgestone, che l’aveva conquistato l’anno precedente: se si sta valutando l’acquisto di gomme termiche, dunque, affidarsi ad uno dei due produttori è una scelta azzeccata, dato che si parla dei migliori in questo specifico segmento. Entrambi i marchi quindi sono in grado di offrire ottime prestazioni, Michelin si distingue per la maggior longevità dei suoi prodotti, elemento al quale i francesi guardano con particolare attenzione a prescindere dalla tipologia di gomma.

I pareri degli automobilisti 

Anche leggendo i pareri degli automobilisti emerge il dualismo fra questi due brand: nessuno riesce a prevalere sull’altro, e c’è quasi un’equa distinzione fra coloro che prediligono Bridgestone, soprattutto per le coperture invernali e per quelle destinate alle vetture sportive, e chi invece sceglie Michelin, apprezzando in particolar modo l’elevato chilometraggio che i prodotti del Bidendum riescono ad assicurare. La serie Primacy risulta la più gradita ai guidatori, gomme capaci di fornire elevate performance, silenziosità e comfort pure con l’andare dei chilometri. In fatto di pneumatici estivi, i Turanza del marchio nipponico prevalgono – anche se non di molto – sui Pilot Sport francesi, mentre nel segmento all season è Michelin a fare da punto di riferimento grazie al suo CrossClimate+, un prodotto davvero riuscito perché in grado di essere realmente quattro stagioni, offrendo prestazioni valide sia col caldo estivo che con neve e ghiaccio sulle strade.

Una battaglia anche sportiva

La sfida fra Bridgestone e Michelin si svolge non solo ogni giorno sulle strade di tutto il mondo, ma pure in pista. I due produttori hanno iniziato a sfidarsi in Formula 1 già nella seconda metà degli anni ’70, anche se il vero confronto diretto si ebbe a partire dai primi anni 2000, in cui erano i due fornitori di gomme della categoria. Una battaglia sportiva durata 6 stagioni, nel corso delle quali Bridgestone ha primeggiato quattro volte nel mondiale piloti – grazie all’imbattibile Ferrari di Schumacher – e i francesi si sono presi la rivincita negli ultimi due anni della loro permanenza in F1, con Renault e Fernando Alonso alla guida. Da ricordare in particolare la stagione 2005, quando i regolamenti imposero l’obbligo di mantenere sempre lo stesso set di gomme per tutta la corsa: Michelin vinse 18 gare su 19, facendo prevalere le sue qualità di durata. Non prese parte all’unica gara che non vinse – Indianapolis – a causa proprio di problemi ai pneumatici nella famigerata parabolica del circuito americano.

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