Cosa è meglio fra il kit antiforatura e il ruotino di scorta? Per scoprirlo, leggiamo le opinioni degli automobilisti che li hanno usati e messi a confronto
Qual è il dispositivo di emergenza migliore in caso di foratura? Gli automobilisti che li hanno utilizzati e hanno espresso le loro opinioni su kit antiforatura vs ruotino, possono offrire un punto di vista più mirato e molto utile per tutti coloro che si trovano in dubbio su quale dei due scegliere. Entrambi presentano dei vantaggi e degli svantaggi, a cui in questo caso si aggiungono anche le preferenze personali, perché qualcuno può scegliere uno dei due per ragioni di praticità, mentre qualcun altro mette al primo posto la funzionalità. Vediamo allora nel dettaglio i pareri dei conducenti di auto che hanno messo a confronto il kit antiforatura e il ruotino di scorta per capire qual è il dispositivo che preferiscono.
Fra coloro che hanno a bordo il kit antiforatura e lo hanno utilizzato dopo aver bucato una gomma, c’è una certa unanimità nel valutare questa soluzione di emergenza: è pratico, leggero e riduce gli ingombri all’interno della vettura. La facilità di utilizzo è il suo vantaggio più apprezzato, anche gli automobilisti con minor dimestichezza possono provvedere a riparare la foratura e ripartire, con un impegno minimo e in tempi rapidi. Con il kit di riparazione non ci si sporca, né si deve faticare a rimuovere la gomma danneggiata per inserire quella di scorta. Nel giro di pochi minuti dopo aver individuato la foratura – se di lieve entità, naturalmente – è possibile ripartire e riprendere la marcia. Ma non è tutto oro quello che luccica: non sono poche le criticità che sono state riscontrate nell’uso di questo dispositivo.
Secondo il parere degli automobilisti, il kit antiforatura è uno strumento senza dubbio pratico, ma che presenta anche degli evidenti limiti proprio nell’utilizzo. In primis, è legato strettamente al tipo di danno: coloro che hanno dovuto fare i conti con forature più grandi di pochi millimetri di diametro o con tagli e squarci – sia sul battistrada che sul fianco del pneumatico – hanno constatato che la schiuma sigillante è inefficace e non riesce a tappare il foro. In tali circostanze si sono trovati costretti a chiamare il soccorso stradale per poter spostare la vettura. Inoltre, un altro problema evidenziato per quel che riguarda la schiuma sigillante è la difficoltà nel rimuoverla: una volta in officina, il gommista è chiamato a un lavoro supplementare per ripulire la parte interna del cerchio e del pneumatico, operazione necessaria per capire se la gomma può essere riparata in seguito al danno subito oppure se va sostituita.
Il ruotino di scorta è ancora la soluzione più gettonata per gli automobilisti per via della sua affidabilità: a prescindere dalla tipologia di danno che ha subito un pneumatico, non ti lascia a piedi e consente sempre di riprendere la marcia. Questo è il principale pregio sottolineato dai guidatori, che rende il ruotino uno strumento prezioso soprattutto quando l’inconveniente a un pneumatico si verifica in zone distanti da un centro abitato oppure durante il weekend, scenari in cui – in assenza di questo dispositivo di emergenza – i tempi di attesa per il soccorso si allungano notevolmente. Sapere di avere a bordo il ruotino dà un senso di maggiore sicurezza, proprio perché si potrà riprendere a circolare in caso di problemi sostituendo la gomma danneggiata con tempistiche abbastanza rapide (e senza compromettere la vacanza, se ad esempio ci si trova in viaggio).
Il ruotino di scorta non piace a tutti, in primis poiché il suo utilizzo è meno pratico rispetto al kit antiforatura. Coloro che lo hanno dovuto usare dopo aver bucato, hanno sottolineato che il suo impiego richiede comunque una certa manualità e la sostituzione di un pneumatico danneggiato non è semplice se l’imprevisto si verifica in condizioni particolari, ad esempio su strade con un traffico intenso o mentre sta piovendo. Inoltre, crea ingombro nel bagagliaio che può essere fastidioso soprattutto su vetture compatte o di piccole dimensioni, come le utilitarie. Ci sono poi dei limiti ben precisi da rispettare quando lo si monta a bordo di una vettura: 80 chilometri orari di velocità massima e circa 80-100 chilometri di distanza da percorrere, che obbligano a viaggiare con una maggiore cautela e a raggiungere il prima possibile un’officina per provvedere alla sua rimozione.
Dando un’occhiata a testimonianze online e recensioni, emerge un certo apprezzamento per il kit antiforatura, in particolare per la sua praticità e facilità di utilizzo. Il vero dato interessante, però, è un altro: non mancano commenti di automobilisti che hanno avuto a che fare con danni a una gomma di una certa entità e si sono ritrovati impossibilitati a usare il kit. A quel punto hanno scelto senza indugio il ruotino, acquistandone uno compatibile con la propria auto per non doversi ritrovare più nella situazione di non poter intervenire in caso di foratura. Proprio queste esperienze aiutano a capire i limiti del kit e perché il ruotino di scorta viene preferito come dispositivo di emergenza, grazie alla sua funzionalità decisamente maggiore. Con il ruotino non resti fermo in attesa che qualcun altro ti tolga dai guai.
La decisione su quale dispositivo scegliere fra i due è facile, quindi? Non proprio, perché molti automobilisti si dicono piuttosto soddisfatti del kit: sono coloro che percorrono pochi chilometri nel corso dell’anno, usano l’auto soprattutto in città e preferiscono uno strumento da utilizzare facilmente in caso di imprevisti. La scelta migliore, perciò, non va presa soltanto tenendo in considerazione uno o l’altro dispositivo, ma l’uso che si fa della vettura e le proprie esigenze. Se si percorrono con frequenza lunghi viaggi su strade extraurbane e dunque ci si trova spesso lontano da centri abitati, il kit potrebbe non essere sufficiente: serve uno strumento di emergenza che consenta di ripartire a prescindere dal danno subito dalla gomma per evitare di ritrovarsi in situazioni potenzialmente pericolose (strade a elevato traffico, zone isolate, aree che possono allagarsi nell’eventualità di forti piogge). Per questo in tali casi è consigliato dotare la propria vettura di un ruotino di scorta qualora ne sia sprovvista e una volta sistemato a bordo, è necessaria una manutenzione regolare affinché sia sempre in condizioni ottimali e pronto all’uso in seguito a una foratura.
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Solo così si può essere davvero sicuri di contare su un dispositivo affidabile e capace di toglierci d’impaccio se dovesse capitare un inconveniente a uno dei pneumatici.
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