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Pneumatici per auto ibride: cosa ne pensano gli automobilisti

Published by Federico, (edited on 20/02/2026 ) 0

Il segmento dei pneumatici per mezzi ibridi ed elettrici è in espansione negli ultimi anni, per via della crescente diffusione di questa tipologia di veicoli. Aumentano di conseguenza anche le opinioni sui pneumatici per ibride ed elettriche: sempre più automobilisti esprimono il loro punto di vista e sempre di più sono pure coloro che vogliono avere maggiori informazioni su tali coperture, in vista di un futuro acquisto. Nelle recensioni sulle gomme per ibride ed elettriche vengono messi in evidenza vantaggi e svantaggi grazie alle esperienze dirette di chi le ha provate sulla propria vettura. Scopriamo allora cosa pensano gli automobilisti dei pneumatici realizzati per le vetture che abbinano al motore endotermico quello elettrico per capire come orientarsi in un segmento di mercato che offre sempre più soluzioni.

Pneumatici per auto ibride: quali sono i vantaggi?

A giudicare dalle opinioni fornite dagli automobilisti che già montano gomme per vetture ibride, queste offrono due vantaggi immediatamente riscontrabili in confronto alle coperture “standard” (se così si possono definire): miglior comfort ed efficienza superiore. Il primo è merito della maggiore silenziosità di questa tipologia di pneumatici, realizzati con il preciso scopo di contenere le emissioni sonore proprio perché le gomme diventano la fonte principale di “rumorosità” nelle vetture ibride quando la propulsione è elettrica. Coperture rumorose possono creare fastidio all’interno dell’abitacolo e ridurre il comfort, ecco perché i pneumatici per ibride vengono progettati e realizzati per limitare il più possibile il numero di decibel prodotti. L’altro grande vantaggio è la bassa resistenza al rotolamento, fattore fondamentale per incrementare l’autonomia e di conseguenza il chilometraggio di questi veicoli. Riducendo la resistenza all’avanzamento, è minore lo sforzo richiesto al motore elettrico e a quello termico, quindi diminuiscono anche i consumi.

Gomme per vetture ibride: quali sono gli svantaggi?

A fronte di alcuni indiscutibili vantaggi, ci sono pure dei punti deboli che bisogna tenere in considerazione se si stanno valutando pneumatici specifici per la propria vettura ibrida. Il primo di questi è un consumo più marcato, dovuto al peso maggiore di tali veicoli e alla coppia superiore che sollecita con più intensità il battistrada. Un consumo accelerato si traduce in un ciclo vitale inferiore per le gomme, che quindi avranno una durata minore in confronto a quelle montate sulle vetture con propulsione tradizionale. Altro aspetto tutt’altro che secondario sono i prezzi: in linea generale quelli per i pneumatici destinati alle vetture ibride sono più elevati e combinando questo elemento con il consumo più rapido, emerge un’apparente scarsa convenienza nella scelta di tali gomme, che costano di più e devono essere sostituite con maggior frequenza.

Dove sta allora il risparmio?

Se le vetture ibride costano di più e anche i pneumatici dedicati hanno prezzi superiori (e si consumano più rapidamente) dove sta allora il risparmio nell’ibrido? I vantaggi di questa soluzione puntano soprattutto sul lungo termine, e dunque sul contenere la spesa per quel che concerne il carburante. Il senso delle vetture ibride è proprio quello di ridurre i consumi, grazie all’azione del motore elettrico alimentato dalle batterie, e per rendere tale azione più efficace servono pneumatici adatti, con una minore resistenza al rotolamento così da garantire una maggiore autonomia a ogni ricarica. La scelta diventa vantaggiosa sul lungo termine anche dando un’occhiata ai prezzi del carburante, che pur non essendo più insostenibili – o quasi – come lo erano sino a qualche tempo fa, restano comunque alti e incidono non poco sui budget degli automobilisti. L’efficienza energetica delle gomme per auto ibride aiuta a ridurre i consumi e pure le emissioni, aspetto non secondario per molti guidatori.

Come si riconoscono i pneumatici per auto ibride?

I pneumatici per auto ibride sono in genere contrassegnati da un’apposita sigla: EV, che può essere declinata in vari modi come ad esempio EV Compatible o EV Ready. Le due lettere stanno per Electric Vehicles, quindi le gomme auto che riportano questa dicitura possono essere installate sia sui veicoli elettrici che su quelli ibridi. I pneumatici EV sono progettati per offrire i vantaggi che abbiamo visto prima – silenziosità, bassa resistenza al rotolamento – e per garantire una maggior robustezza, indispensabile per poter sostenere mezzi con un peso superiore e che risultano più “stressanti” per le gomme, per via della coppia che sfrutta la reattività del motore elettrico e risulta quindi istantanea, scaricando più potenza sulle coperture. Perciò per essere certi che i pneumatici siano dedicati in maniera specifica ai veicoli ibridi, è necessario controllare nella scheda tecnica se è presente la sigla EV o simili.

Quali altre caratteristiche contraddistinguono le gomme per auto ibride?

Non solo accelerazione: anche in frenata le vetture ibride lavorano in maniera diversa rispetto a quelle dotate esclusivamente di motore termico. La fase di arresto del mezzo è resa più efficace dalla presenza del propulsore elettrico, che a seconda del modello di ibrido immagazzina l’energia che si sprigiona in frenata per ricaricare le batterie. Ciò significa che in media le auto ibride garantiscono spazi di frenata più contenuti, ma anche in questo caso c’è bisogno di gomme capaci di supportare al meglio il veicolo nella sua azione e le coperture per vetture ibride agiscono proprio in tal senso, agevolando la frenata rigenerativa e al contempo limitando l’usura maggiore a cui i pneumatici sono sottoposti con questo tipo di mezzi (sia in frenata che in accelerazione).

Cosa cambia in termini di manutenzione sui pneumatici per auto ibride?

Gli automobilisti che usano ormai da tempo gomme dedicate sulle loro vetture ibride affermano che non è necessaria una manutenzione particolare, ma semplicemente serve un po’ più di attenzione alla pressione di gonfiaggio, per assicurarsi che rispetti sempre i valori corretti. Circolare con coperture sgonfie rischia infatti di vanificare i vantaggi dell’avere una vettura ibrida: con una pressione insufficiente aumenta l’attrito e quindi la resistenza al rotolamento, per cui si avrà un consumo maggiore di energia per quanto concerne la componente elettrica e saranno necessarie ricariche più frequenti. Inoltre i pneumatici sgonfi aumentano le emissioni sonore e diventano rumorosi, pertanto si compromette in parte il comfort. In aggiunta, coperture con una pressione inferiore al valore indicato non sono in grado di reggere in maniera adeguata il peso del veicolo, che come abbiamo visto è superiore nei mezzi ibridi per via della presenza di un motore aggiuntivo e soprattutto del pacco batterie. La conseguenza principale è che le gomme non avranno un’impronta a terra ottimale, il battistrada sarà sottoposto a un consumo anomalo e si rischia di dover sostituire le coperture ben prima del previsto, con un’ulteriore consistente spesa. Il controllo della pressione è dunque un elemento fondamentale per i pneumatici e lo diventa ancora di più in quelli destinati alle vetture ibride.

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